Il percorso

1a TAPPA
DA SAN CANDIDO ALLA VAL VISDENDE
65 km con 3400 m D+

Si parte da San Candido in via Paul Reiner 16, appena fuori dal paese si imbocca la strada forestale che sale al Monte Elmo, da qui si segue il percorso del sentiero 403 Traversata Carnica su mulattiere e sentieri ben battuti fino alla SillianerHutte. Da qui il tracciato percorre sentieri spesso in cresta e piuttosto tecnici dove prestare attenzione. Panorama spettacolare con a destra le Dolomiti di Sesto e a sinistra quelle di Lienz. Giunti al lago Hochgrantensee, si lascia il sentiero 403 scendendo a destra in territorio italiano perdendo quota verso il passo Rotecksattle. Da qui il tracciato prosegue in un continuo di saliscendi fino alla breve discesa su prato d’alta quota che porta al passo Silvella. Si sale quindi verso il Quaternà con breve tratto a spinta per poi percorrere la lunga e scorrevole discesa della Costa della Spina con qualche tratto tecnico che deposita a Casamazzagno. Alle prime abitazioni, si imbocca una stradina che inizialmente è scorrevole, ma poi presenta delle rampe in salita dure. Una discesa comoda porta alla strada asfaltata che da Sega Digon sale a Malga Silvella. La si percorre in discesa fino al bivio del Pian della Mola. Qui si sale su sterrata verso Malga Mellin, ma prima di raggiungerla si va a destra e con saliscendi sempre su strada forestale si prende la strada che sale al rifugio De Doo e poi a Monte Zovo. In questo tratto attenzione alle indicazioni, la strada che si percorre non è mappata sulle carte. Una volta in cima al Zovo si va a sinistra verso forcella Zovo, e poi in discesa su asfalto si arriva a Casera Pra Marino in Val Visdende.

Distanza
65.0 km

Dislivello complessivo
3.400 m

Tipo di corsa
Sentiero

:: INFORMAZIONI UTILI

2a TAPPA
DA PRA MARINO AL RIFUGIO MARINELLI
55 km con 2700 m D+

Da Malga Pra Marino si percorre quasi integralmente il Giro delle Malghe. Quindi dalla partenza ci si dirige verso Malga Dignas prima su strada asfaltata e poi su pista sterrata. Da Malga Dignas si percorre tutta la strada delle Malghe che con agili sali e scendi porta fino a Malga Chivion. Da qui si scende a destra fino alla pista forestale che sale dalla Val Visdende verso le sorgenti del Piave. Si sale al Passo Col di Caneva e quindi poi verso il Rifugio Sorgenti del Piave. Da qui si scende verso Passo Avanza e sempre in discesa verso Casera Casa Vecchia e poi in picchiata a Pierabech. Da Pierabech si scende nel Rio di Fleons e lo si attraversa, raggiungendo la pista forestale che porta a Forni Avoltri. Si sbuca in prossimità del cimitero, quindi già sulla strada che conduce a Collina e poi con una pista sterrata si arriva ai 2122m di quota del rifugio Marinelli.

Distanza
55.0 km

Dislivello complessivo
2.700 m

Tipo di corsa
Sentiero

:: INFORMAZIONI UTILI

3a TAPPA
DAL RIFUGIO MARINELLI A PASSO CASON DI LANZA
45 km – 1700 m D+

Dal Rifugio Marinelli si scende dapprima su sentiero e poi si imbocca la strada forestale che porta fino alla strada statale 52 bis. Da qui si prosegue in discesa su strada asfaltata fino a Timau e poi Cleulis-Laipacco.Si prosegue fino alla torre Moscardo. Su asfalto si sale a Naunina e poi da qui la ciclabile per Treppo. Da treppo si sale al Castel Valdaier. La traccia entra nei paesini e abbandona la Provinciale circa 100metri prima della salita ufficiale al castello, per prendere sterrate secondarie. Dal Castello si sale per forestale a Malga Culet da dove poi si scende lungo sterrata fino a Cercevesa e poi Stua di Ramaz. Su asfalto salire a Passo Cason di Lanza.

Distanza
45.0 km

Dislivello complessivo
1.700 m

Tipo di corsa
Strada

:: INFORMAZIONI UTILI

4a TAPPA
DA PASSO CASON DI LANZA A TARVISIO
75 km – 3.100 D+

La partenza avviene dalla malga Cason di Lanza prendendo la strada sterrata alle sue spalle, dopo una rampa ciottolata si seguono le indicazioni per il “Sentiero di Attila” sulla sinistra e si prosegue alternando tratti pedalati ad alcuni a spinta per niente fastidiosi. In breve si arriva a sella Valdolce da qui si scende su sentiero in Austria fino alla RattendorferAlm, poi un breve tratto di strada in discesa e al primo tornante si prende il sentiero in costa. Il sentiero è per un breve tratto pedalabile fin ad un guado dove si abbandona la traccia e si scavalca lo steccato seguendo le indicazioni per “Grosse Sattle”. Si sale sulla massima pendenza per pochi metri fino ad incrociare la forestale che si percorre a sinistra fino a Tropolacheralm. Dalla malga si scende su strada, si tralascia il primo bivio e al secondo si va a destra. Da qui si sale per la pista forestale fino al Madrizze e da qui si scende lungo il sentiro “Livio” e poi fino all’Albergo Gallo Forcello. Da qui si prende la strada forestale verso Malga Auernig e poi Malga Kronalm. A questo punto si sale a GarnitzelSattle ritornando in territorio austriaco ed in discesa fino al rifugio Zollhutte dove si prende a destra una traccia nel prato. A questo punto si segue il segnavia CAI 403 fino alla Egger Alm passando per Sella della Spalla, sella Zille e Sella Chersnizze. Dalla Egger Alm, su asfalto, si costeggia il lago e poco prima di DellacherAlm si sale a destra in direzione del Monte Poludnig per poi proseguire in direzione Sella di Fontanafredda, sempre su strada sterrata e si ritorna in Italia. Dalla Sella di Fontanafredda con discesa prima tranquilla e poi molto veloce si arriva all’agriturismo da Rosic per poi più giù prendere la strada asfaltata verso Ugovizza.Lungo la discesa si sale a sx verso Malga Acomizza da dove sempre su strada forestale si scenderà a Sella di Bartolo da dove ci si dirige verso Camporosso percorrendo tutta la Val Bartolo. Una volta giunti a Camporosso di percorre al pista ciclabile “Alpe Adria” fino a giungere a Tarvisio alla Vecchia Stazione.
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Distanza
75 km

Dislivello complessivo
3.100 m

Tipo di corsa
Strada

:: INFORMAZIONI UTILI